Acqua bene comune o proprietà di pochi?

La Sezione ISDE di Arezzo organizza l’Incontro/Conferenza “Acqua Bene Comune o proprietà di pochi?” per Venerdì 8 Aprile 2016 (ore 15.00- 18.30) presso il Palazzo della Fraternita dei Laici (Piazza Grande, Arezzo).
Saranno affrontati dai relatori i seguenti argomenti:


La memoria dell’acqua. Un approccio etico
La risorsa idrica in Valdichiana: ubicazione, apporti e vulnerabilità
Dal consumo alla rigenerazione: il percorso di un’agricoltura responsabile
Qualità delle acque destinate al consumo umano
Inquinamento delle acque ad uso potabile: il caso di studio del Lago di Vico
Gestione comune dell’acqua

Guarda il programma dell’evento.

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Arezzo – 11 e 12 dicembre : Workshop su Consumismo sanitario

consumismosanitarioRiceviamo e pubblichiamo questa iniziativa:

Workshop nazionale
CONSUMISMO SANITARIO
11 e 12 Dicembre 2014
Arezzo, Auditorium Pieraccini Ospedale San Donato di Arezzo

Evento n. 2603-111951 – Crediti ECM assegnati: n. 12
accreditato per Medici chirurghi e Odontoiatri

Obiettivi dell’evento
– Favorire un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica e della società civile
sugli aspetti più rilevanti relativi alle problematiche del consumismo sanitario.
– Promuovere azioni intersettoriali attraverso l’implementazione di una rete permanente di soggetti
interessati al tema in oggetto, al fine di creare un’occasione di dibattito e di condivisione delle conoscenze su
questo tema di crescente rilievo in sanità pubblica.
– Promuovere attività di consulenza e supporto tecnico per i decisori politici e i soggetti sociali rilevanti
attraverso l’individuazione di raccomandazioni e linee guida.
– Contribuire a sviluppare attività di ricerca, informazione, formazione, sperimentazione e valutazione delle
politiche e degli interventi, secondo criteri di progettualità condivisa ed azioni di rete.
– Riconoscere e comprendere che compito della professione medica è contribuire alle scelte attraverso
l’individuazione delle priorità e la verifica delle linee guida.
– Dare strumenti di conoscenza critica, con i quali il medico possa decodificare le domande improprie che i
cittadini e i malati presentano, essendo questi ultimi influenzati da un’informazione non sempre trasparente e
obiettiva.
– Favorire l’affermarsi di fonti di informazione credibili, trasparenti e indipendenti.
– Individuare le azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi e per il monitoraggio delle attività.

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