Forum Internazionale per il diritto alla salute e l’accesso universale alle cure (4 e 5 novembre a Milano)

Il 5-6-novembre si riunirà a Milano il G7 sulla salute. I potenti della terra discuteranno su come trarre ulteriore profitto dalla nostra salute e dalla devastazione del pianeta.


FORUM INTERNAZIONALE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE E L’ACCESSO ALLE CURE


PROGRAMMA
SABATO 4 NOVEMBRE 2017
Spazio “BASE” via Bergognone 34, Milano
• h. 9.00 APERTURA DEI LAVORI
Basilio Rizzo, gruppo consiliare Milano in Comune
• h 9,30 RELAZIONE INTRODUTTIVA
Vittorio Agnoletto medico, docente universitario, comitato “Salute senza padroni e senza confini”
• h 10,00 -11,15 PRIMA SESSIONE Disuguaglianze sociali e povertà come cause di malattia
Coordinatore sessione: Piergiorgio Duca, medico, Università di Milano
Relatori:
Franco Cavalli, oncologo, Istituto Oncologico della Svizzera Italiana (IOSI), già Presidente Unione Internazionale contro il Cancro (UICC)
Matthew T Roberts, European Coordinating Committee of Universities Allied for Essential Medicines (UAEM), PHM (People’s Health Movement)
• h 11,15 -12,30 SECONDA SESSIONE L’accesso alle terapie, i brevetti e gli accordi Trips
Coordinatore sessione: Gavino Maciocco, medico, Università di Firenze, direttore di
saluteintemazionale, esperto in salute globale
Relatori:
Gianni Tognoni, medico, Istituto Mario Negri, Milano
Sarojini Nadimpally, Executive Director, Sama Resource Group for Women and Health -Steering Committee. Member of PHM
• h 12,30 – 13,30 PAUSA PRANZO
• h 13,30 -15,00 LAVORI DI GRUPPO
GRUPPO 1: Disuguaglianze sociali e povertà come cause di malattia
Coordinatore del gruppo: Pierfranco Olivani. medico, già presidente del Naga, Milano
GRUPPO 2: L’accesso alle terapie e gli accordi Trips
Coordinatore del gruppo: Fulvio Aurora, Medicina Democratica, responsabile nazionale vertenze. Milano
GRUPPO 3: La privatizzazione dell’assistenza sanitaria
Coordinatrice del gruppo: Chiara Bodini, medico, PHM Europe
GRUPPO 4:I cambiamenti climatici e le ricadute sulla salute, la difesa dell’acqua e della terra come beni comuni
Coordinatrice del gruppo: Ilaria Sesana, giornalista Altraeconomia
• h 15,00 – 15,30 SINTESI DEI GRUPPI DI LAVORO Coordina: Alessandro Braga, “37e2” Radio Popolare
Interventi dei coordinatori dei gruppi di lavoro
• h 15,30 – 16,45 TERZA SESSIONE
La privatizzazione dell’assistenza sanitaria
Coordinatrice sessione: Nicoletta Dentico, Coordinatrice della coalizione Democratising Global Health (DGH)
Relatori:
Zeynep Varol, Medico, Turkish Academics for Peace, PHM
Yves Hellendorff, Segretario nazionale del Secteur Non Marchand de la CNE (Santè-social-culture)
Jean Vignes, Segretario generale della Federation SUD Santè Sociaux
Louise O’Reilly, Relatore sulla salute, Parliament, Sinn Féin -1reland
• h 16,45 – 18,00 QUARTA SESSIONE
I cambiamenti climatici e le ricadute sulla salute, la difesa dell’acqua e della terra come beni comuni
Coordinatore sessione: Gianni Tamino, biologo, già professore Università di Padova
Relatori:
Emilio Molinari, Contratto mondiale dell’acqua, Milano
Estefania Torres Martinez, Europarlamentare GUE-NGL, Commissione Ambiente, Podemos – Spagna
• h 18,00- 18,30 CONCLUSIONI
Estefania Torres Martinez, MEP GUE-NGL , Commissione Ambiente Lettura della dichiarazione finale: “Salute senza padroni e senza confini”


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DOMENICA 5 NOVEMBRE 2017
h. 9 -17 c/o ” Residence AldoDice26x1″ via Oglio 8, Milano
Incontro nazionale dei movimenti e delle associazioni impegnati nella difesa della salute.


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Appello per l’adesione al Forum Internazionale
per il diritto alla salute e l’accesso universale alle cure (4 e 5 novembre a Milano)

Il 5 e il 6 novembre 2017 si svolgerà a Milano l’incontro dei ministri della salute del G7, ultima tappa di una serie di riunioni ministeriali che in questi mesi hanno visto le rappresentanze dei potenti della terra discutere su tematiche come l’ambiente, i trasporti, l’industria, la scienza, il lavoro, l’agricoltura, il cibo.

Anche se l’agenda dell’incontro non è stata ancora resa nota, sembra che i principali temi al centro del dibattito saranno le ricadute sulla salute dei cambiamenti climatici e le politiche sui farmaci.

L’11% della popolazione mondiale ha problemi di alimentazione, soprattutto in zone coinvolte da conflitti e da situazioni ambientali disperate. Negli ultimi decenni l’aumento delle concentrazioni di carbonio, conseguenza della deforestazione e della combustione di carbone, petrolio e gas, ha provocato gravissime conseguenze come il surriscaldamento del globo e pericolose alterazioni all’ecosistema con un susseguirsi di eventi climatici estremi, il cui impatto sulla salute è di proporzioni disastrose. Si stima che, a livello globale, nel 2000 si siano verificati circa 150.000 morti a causa del cambiamento climatico. In assenza di cambiamenti decisivi nelle politiche ambientali l’OMS prevede che entro il 2040 si raggiungeranno i 250.000 morti all’anno.

La desertificazione di vaste aree, la privatizzazione e il dirottamento di risorse idriche a beneficio del profitto delle multinazionali privano dell’accesso all’acqua intere popolazioni. Quasi 700 milioni di persone al mondo, secondo l’OMS e l’UNICEF, non possono usufruire di acqua pulita. La disuguaglianza nella disponibilità e nel consumo di acqua tra paesi ricchi e paesi poveri è enorme e sta continuamente aumentando.

L’accesso ai farmaci è determinato dalle logiche di mercato imposte dalle multinazionali che governano il settore e non certo da priorità decise in base a obiettivi di salute pubblica. Mentre viene incentivato il consumismo di prodotti inutili, è ostacolata la diffusione dei più economici farmaci equivalenti e a milioni di malate e malati è negato il diritto di assumere i farmaci necessari perché troppo costosi. In questo quadro va sottolineato il ruolo del capitale finanziario che spinge l’acceleratore sulla commercializzazione della salute a danno di tutte le donne e gli uomini, soprattutto di quelli più poveri. Il prezzo dei farmaci innovativi è in continua ascesa, in quanto le aziende titolari dei brevetti stabiliscono in regime di monopolio prezzi non giustificati dai costi di produzione. Questa situazione è destinata a peggiorare ulteriormente se gli accordi commerciali internazionali allungheranno la durata
dei brevetti, già garantiti per 20 anni dagli accordi TRIPs e porranno ulteriori vincoli al potere già debole degli stati di regolare il mercato.

I governi della maggior parte dei paesi, anche di quelli che si sono dotati di un servizio sanitario nazionale, da anni riducono le risorse assegnate alla tutela della salute nei loro bilanci, perseguono politiche di privatizzazione dei servizi e di riduzione dell’accesso universale e gratuito alle cure.

In tutte le regioni sono attivi processi di privatizzazione della sanità. In Lombardia ad es. è in atto uno dei più feroci tentativi di privatizzazione dei servizi sanitari che raggiunge l’apice con la proposta di sostituire, per 3.350.000 concittadine e concittadini affetti da una patologia cronica, il medico di Medicina Generale, con un “gestore” rappresentato spesso da società private finalizzate al profitto.

Questi elementi, presi nel loro insieme, configurano un vero attacco alla salute delle popolazioni di cui le politiche neoliberiste, portate avanti dai potenti della terra rappresentati nel G7, sono la causa determinante. Difendere il diritto alla salute, il libero accesso alle cure e la conservazione del territorio significa contrapporsi in modo chiaro e deciso a queste politiche, a questi trattati, allo strapotere delle multinazionali, assumendo senza ambiguità una posizione di contrasto nei confronti di chi è parte integrante di questo sistema economico.

La soluzione al problema non sta, come hanno tentato di farci credere anche qui in Italia, nell’aumentare di qualche migliaia il numero di malate e malati che possono accedere a terapie specifiche, mentre diverse migliaia di altre cittadine e cittadini ne restano esclusi. Garantire la salute per tutte e tutti significa anche mettere in discussione il ruolo di BIG PHARMA e la complicità delle politiche che ne tutelano, a tutti i livelli, gli interessi.

Per questo il GUE, gruppo parlamentare “Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica” in collaborazione col gruppo consiliare “Milano in Comune” e con il Comitato “Salute senza padroni e senza confini”, costituitosi in questa occasione attraverso l’adesione di decine di realtà collettive, chiamano a raccolta associazioni e movimenti operanti nel settore dell’ambiente e del diritto alla salute per organizzare un Forum internazionale per diritto alla salute e l’accesso universale alle cure sabato 4 novembre a Milano presso BASE MILANO, in via Bergognone 34 (MM2 Porta Genova – MM Sant’Agostino) in concomitanza con la riunione dei ministri della salute del G7 e in contrapposizione all’ipocrisia dei partecipanti a questa riunione che anziché proporre soluzioni al bisogno di salute delle popolazioni, confermerà le politiche liberiste che sono la causa reale dello sfruttamento di donne e uomini e del territorio.

L’obiettivo è quello di realizzare due giornate di riflessioni e confronti non solo per denunciare l’attacco durissimo condotto alle condizioni di salute degli esseri umani e del nostro pianeta da parte di chi è al vertice della politica, dell’economia e della finanza mondiale, ma anche per mostrare quali sono le reali priorità nel campo della tutela della salute, indicare le scelte da compiere, mostrare le buone pratiche sperimentate sui territori e organizzare un’agenda globale di lotta con obiettivi precisi contro la privatizzazione della sanità.

In questo contesto non si può prescindere dall’enorme sviluppo della produzione di armi e dalle guerre in corso, che hanno, come prima conseguenza, la diffusione in tutto il globo di malattie e morte, ingiustizie e miseria, povertà e migrazioni di massa.

Il 4 Novembre si terrà un Forum con la presenza di esperte, esperti, attiviste e attivisti provenienti da tutto il mondo che, intrecciando le loro comunicazioni con le testimonianze provenienti dai territori, affronteranno, tra gli altri, i seguenti temi:
-­‐la disuguaglianza sociale e la povertà come determinanti di malattie
-­‐l’accesso ai farmaci e alle cure
-­‐la privatizzazione dei servizi sanitari
-­‐le cause, le conseguenze e le responsabilità dei cambiamenti climatici, la difesa dell’acqua e della terra come beni comuni

Il 5 novembre è previsto, sempre a Milano, un incontro nazionale tra le reti, le organizzazioni e i movimenti attivi sui diversi temi della tutela della salute e dei cambiamenti climatici operanti in Italia.
L’incontro si svolgerà c/o il “Residence sociale Aldo dice 26×1”in via Oglio 8 (MM3 Brenta)

Tutte le realtà interessate a partecipare a tale incontro e ad aderire al Comitato “Salute senza padroni e senza confini” ,sottoscrivendo questo appello, possono contattarci all’indirizzo e mail dirittoallasalute2017@gmail.com
Il presente appello può essere inoltre visionato collegandosi alla pagina evento facebook Forum diritto alla salute e accesso universale alle cure e alla pagina facebook di Milano in Comune.
Entrambe le pagine raccoglieranno gli aggiornamenti dell’iniziativa.

Rivolgiamo un appello ai movimenti, alle associazioni, alle organizzazioni non governative, alle/ai rappresentanti delle/dei lavoratrici/lavoratori, alle realtà di base della società civile e alle forze politiche che si riconoscono nella lotta per affermare il diritto alla salute affinché aderiscano al Forum internazionale, partecipandovi attivamente, e diffondendone la notizia attraverso tutti i canali di comunicazione a loro accessibili.

GUE, gruppo parlamentare “Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica”
Milano in Comune, Gruppo consiliare al Comune di Milano
Comitato “Salute senza padroni e senza confini”

prime adesioni:
Medicina Democratica, movimento di lotta per la salute; 37,2″, la trasmissione di Radio Popolare sulla salute; AIEA Associazione Italiana Esposti Amianto; Rete per il diritto alla salute di Milano e Lombardia; Forum Diritto alla Salute; NAGA; Comitato per l’acqua pubblica; Il sindacato è un’altra cosa-­opposizione CGIL; CONUP-­ coordinamento nazionale unitario pensionati di oggi e di domani; Comitato Nascere a Latisana; A. I. U. T. O. Associazione Italiana Umanitaria Tutela Ospedali; C. N. S. Comitato Nazionale Sanità

Milano, 5 ottobre 2017

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DUE INIZIATIVE DELLA RETE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE DI MILANO E LOMBARDIA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE

download1. IL GIORNO 20 GENNAIO ALLE ORE 17 PRESSO LA RETE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE CON SEDE PROVVISORIA PRESSO LA SEDE SINDACALE DELLA STAZIONE CENTRALE DI MILANO – BINARIO 21 SCALA E QUARTO PIANO– SI FARA’ UN INCONTRO PER ORGANIZZARE UN NUOVO CORSO SULLA SALUTE PER IL 2015.

DAL CORSO PRECEDENTE E’ USCITO UN NUMERO DELLA RIVISTA MEDICINA DEMOCRATICA MOLTO RICCO E IMPORTANTE PER SPIEGARE I NODI FONDAMENTALI DELLA ORGANIZZAZIONE SANITARIA DI OGGI, CRITICARE LA SUA DERIVA VERSO IL PRIVATO E PROPORRE ADEGUATE DIFESE E UN’ALTERNATIVA POSSIBILE.
L’IDEA DEL CORSO PER I PROSSIMI MESI – DA DISCUTERE ALL’INCONTRO DEL 20 – E’ QUELLA DI APPROFONDIRE IL SENSO DELLE MISURE “NUOVE” (MA SONO PROPRIO COSì?) CHE STA PRENDENDO LA GIUNTA REGIONALE LOMBARDA. CERCARE DI CAPIRNE I CONTENUTI, VERIFICARE SE NON SIANO NECESSARIE INIZIATIVE DI CONTESTAZIONE, COMUNQUE DI MODIFICA DELLE SITUAZIONI PRATICHE CHE I CITTADINI SI TROVANO OGNI GIORNO DAVANTI. SI TRATTERANNO QUINDI ALCUNI PROBLEMI CERCANDO DI SPIEGARE CHE COSA FARE PER DIFENDERSI.

2. IL GIORNO 27 GENNAIO ALLE ORE 17 PRESSO L’ISTITUTO DI BIOMETRIA E STATISTICA MEDICA DELL’UNIVERSITA’ DI MILANO CON SEDE IN VIA VANZETTI 5, VERRA’ PRESENTATO IL LIBRO:
“ FALSI DI STAMPA” DI ALBERTO GAINO (EDIZIONI GRUPPO ABELE) CHE TRATTA 3 TEMI: L’ ETERNIT,
TELECOM SERBIA, LA STAMINA.
Alberto Gaino è un giornalista giudiziario già de la Stampa che spiega come si può ingannare tramite la stampa e come in questo modo si cambiano le carte in tavola.
SI PARLERA’ SOPRATTUTTO DEL PRIMO E DEL TERZO TEMA. VI E’ STATO RECENTEMENTE IL GIUDIZIO DELLA CORTE DI CASSAZIONE: ”ANNULLATO SENZA RINVIO PER PRESCRIZIONE”.
ORA, AL TRIBUNALE DI TORINO E’ IN CORSO IL PROCESSO CONTRO VANNONI E ALTRI PER TRUFFA E ASSOCIAZIONE A DELINQUERE. ALLO SCOPO, PER RENDERE Più CHIARI GLI ARGOMENTI AGGIUNGO UNA NOTA DELLO STESSO ALBERTO GAINO PER COMPRENDERE MEGLIO DI COSA SI PARLERA’:
“Lo riprendo da giornalista sulle mosse delle associazioni di familiari delle vittime e della procura torinese individuata sin dal 1984 come l’unica in grado di colpire il vertice, ossia Stephan Schmidheiny. E ancora, lo studio di pubbliche relazioni di Guido Bellodi ha curato i dossier su cosa dire e non dire all’opinione pubblica sulla pericolosità dell’amianto. Nei documenti dell’archivio Bellodi ci sono riferimenti anche ai contatti con le gerarchie dei media per stoppare i giornalisti più attivi. Ho invece ricostruito il caso Stamina sotto il profilo della vera professionalità di Vannoni: specialista di comunicazione persuasiva, in questo senso autore di numerosi testi e docente universitario della materia. Sotto questo profilo Vannoni ha costruito la narrazione di una terapia per incurabili e ha sfruttato tutti i limiti dell’informazione offrendole le storie di tanti bambini sfortunati e conquistandosi così una effimera (per fortuna) grande popolarità. Vi sono responsabilità dell’informazione e della politica. Quanto al terzo dossier – Telekom Serbia – la mia è stata un’analisi dell’immenso potere mediatico-politico che ha fatto capo a Berlusconi nel suo ventennio di governo quasi ininterrotto: nel 2003 quel potere consentì ai suoi scherani di cercare di mettere fuori gioco il suo prossimo avversario alle elezioni politiche, il solito Prodi che allora era presidente della Commissione Ue, cercando con la commissione parlamentare di inchiesta su Telekom Serbia e con un vasto appoggio mediatico, di far iscrivere il suo avversario e alcuni notabili del centrosinistra nel registro degli indagati della Procura di Torino per corruzione.”
IL LIBRO VERRA’ PRESENTATO DALL’AUTORE E DAL PRESIDENTE DI MEDICINA DEMOCRATICA PIERGIORGIO DUCA, DALL’AVVOCATO SERGIO BONETTO DEL FORO DI TORINO, DA UN MEDICO DEGLI SPEDALI CIVILI DI BRESCIA E DA QUANTI ALTRI VORRANNO INTERVENIRE.
(Via Vanzetti si raggiunge dalla stazione centrale con la linea MM 2 scendendo alla fermata di Lambrate e da li (Piazza Bottini) immettendosi sulla via Valvassori Peroni fino alla fine della via (400m.) girando a destra ed entrando nel primo portone a destra, quindi nel cortile si intravede di fronte l’aula didattica dove si svolgerà la presentazione).

Per ulteriori informazioni: Fulvio Aurora (3392516050)
Milano, 15 gennaio 2015